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Consiglio Regionale Marche

Presentazione UICI Consiglio Regionale Marche

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS crede nell’autonomia e nell’indipendenza delle persone con disabilità visiva.
 
Lottiamo quotidianamente per la tutela dei loro diritti e ne promuoviamo l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, per rendere possibile la libertà di partecipare attivamente alle decisioni che le riguardano.
 
Nello specifico, l’UICI Consiglio Regionale Marche si impegna a rimuovere gli ostacoli per la realizzazione dell’autonomia e dell’indipendenza di ogni persona disabile visiva marchigiana, che può attuarsi solo tramite il pieno inserimento nel tessuto sociale e lavorativo della Nostra regione.
 
La Nostra Associazione ha sede ad Ancona, ma realizza progetti e iniziative in tutto il territorio regionale tramite le Sedi Territoriali UICI di Ancona, Ascoli Piceno Fermo, Macerata e Pesaro Urbino.
 
L’UICI Marche rappresenta una articolazione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS, fondata nel 1920 a Genova da Aurelio Nicolodi, un ufficiale che perse la vista durante il primo conflitto mondiale.
 
Siamo iscritti al Registro unico Regionale Marche delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) (n. 5 del 23 Aprile 2007).

 


 

“A nome di tutte le persone non vedenti ed ipovedenti delle marche, vi rivolgo il mio saluto più cordiale e vi dico benvenuti nel sito U.I.C.I. della nostra regione, un territorio che esprime valori radicati di dedizione al lavoro, di solidarietà, di accoglienza.

Vi propongo alcuni dati che spero possano aiutarvi a conoscere meglio la nostra piccola realtà che conta quasi un milione e 500.000 persone. Coloro che hanno problemi di vista e che fruiscono di benefici economici da parte dello stato sono circa 6000, di questi l’80% ha un’età superiore ai 65 anni, ma coloro che, pur essendo ipovedenti con difficoltà marcate sono molti di più: si stima che siano circa 30.000. Di costoro solo una minima parte accettano di farsi rappresentare dalla nostra associazione e soprattutto sono disposti a gestire il loro problema senza nasconderlo o sottovalutarlo per paura di subire emarginazione sociale. I lavoratori non vedenti ed ipovedenti occupati nelle professioni tradizionali di Centralinisti telefonici, di fisioterapisti, di insegnanti e di programmatori informatici sono 250 circa; 150 circa sono gli studenti fra i quali un numero sempre crescente è colpito da altri problemi che si aggiungono alla minorazione visiva: difficoltà motorie, intellettive. La nostra associazione svolge una funzione importante di mediazione culturale e di rappresentanza delle esigenze delle persone non vedenti verso le istituzioni pubbliche della scuola, del servizio sanitario e degli enti locali: regione, ambiti territoriali e comuni.

Le leggi italiane sull'inclusione di tutti i disabili visivi nella scuola hanno avuto bisogno, per essere efficacemente applicate, della collaborazione e dell’esperienza dell’Unione dei Ciechi e degli ipovedenti, poiché i maggiori istituti italiani di importante tradizione pedagogica presenti in altre regioni, nelle marche sono stati assenti. L’Unione Ciechi tuttavia comprese che era necessario un grande impegno per sostenere l’istruzione dei propri giovani e per merito dei suoi dirigenti, sono stati costruiti rapporti di collaborazione con la scuola di questo territorio e con l’università per alcuni laboratori tiflodidattici frequentati da studenti destinati all'insegnamento di sostegno.

Oltre ad una rete efficace di collaborazioni fra la scuola, le famiglie degli studenti e la nostra associazione, esistono nelle Marche due prestigiose istituzioni che lavorano intorno alle persone con problemi di vista: la Lega del Filo d’Oro ad Osimo che si occupa della riabilitazione delle persone cieche e sorde; il Museo Statale tattile Omero ad Ancona che favorisce l’accesso dei non vedenti alla fruizione dell’arte promuovendo laboratori con la partecipazione dei docenti e degli studenti di molte scuole. La fotografia istantanea che ho cercato di presentarvi ci dice che tutto quello che è stato fatto nella conquista del lavoro e dell’inserimento scolastico, pur avendo avuto una grande importanza, non è più sufficiente o non risponde più alle nuove esigenze della cultura sociale e dell’economia del nostro tempo. Bisogna che impariamo a comunicare in maniera più incisiva i problemi che ci affliggono, utilizzando gli strumenti che oggi ci offre il web e che ricerchiamo nuove professioni per un autentico inserimento nel mondo del lavoro.”

– Dott.ssa Alina Pulcini Presidente

I NOSTRI EVENTI

Centenario

Centenario dell’Unione Italiana Ciechi

Dal 21 febbraio 2020 prende il via l’appuntamento con le celebrazioni per il Centenario dell’Unione Italiana Ciechi.

Le città si adornano a festa, gli uffici e le sedi territoriali sono in fermento e vengono stilati i primi programmi con dei Super Ospiti!

Seguite tutte le news sul sito dedicato: 

Settimana Glaucoma

Settimana del glaucoma

Prevenzione in vista!

Ritorna la settimana del glaucoma dal 10 al 16 marzo 2020.

Maggiori informazioni sulle iniziative del nostro territorio sul sito web: 

LA NOSTRA MISSIONE

Scopo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - APS, che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, è l'integrazione dei ciechi e degli ipovedenti nella società.

Cosa facciamo

In questa pagina potrai visualizzare tutte le nostre iniziative

l’Uici Marche ai microfoni di Rai 3 e Radio 1
Iniziative a favore dei ciechi e degli ipovedenti
Cane Guida
Iniziative a favore dei ciechi e degli ipovedenti