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PROGETTO «VEDIAMOCI AL LAVORO»

PROGETTO “Vediamoci al lavoro

UICI MARCHE

 

Il lavoro nobilita l’uomo

Charles Darwin (attr.)

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro

Art. 1 della Costituzione italiana

  • Obiettivo generale:

Migliorare le opportunità di inserimento lavorativo per disabili visivi nella regione Marche, attraverso la realizzazione di 10 tirocini lavorativi inclusivi ad essi destinati, sensibilizzando al contempo le aziende e la comunità in generale sulle potenzialità di ciechi e ipovedenti, anche in ambiti diversi rispetto alle professioni tradizionali (es. centralinisti e fisioterapisti).

  • Contesto di riferimento

Attualmente le tipologie di professioni maggiormente praticate dai ciechi e ipovedenti marchigiani sono: il centralinista telefonico (nella maggioranza dei casi) e il fisioterapista. In particolare la figura dell’operatore telefonico sta attualmente scomparendo, sostituito dai moderni risponditori automatici, e si rende necessario individuare altre tipologie di mansioni lavorative che un disabile visivo, supportato dalle moderne tecnologie e ausili, possa svolgere in autonomia. Parallelamente, si affronta una forte resistenza del settore privato nell’assumere personale con seri problemi della vista, soprattutto a causa della disinformazione e dei pregiudizi che ancora sono presenti in questo ambito.

L’UICI Marche da anni si batte per superare le barriere che impediscono ai disabili visivi di avere pari opportunità di accesso al mondo del lavoro, che rappresenta non solo una indispensabile forma di autonomia per la persona, ma anche una possibilità di uscire dall’isolamento a cui è tendenzialmente soggetta una persona cieca o ipovedente.

  • Descrizione del progetto

Vediamoci al lavoro” nasce da un’idea dell’UICI Consiglio regionale Marche, in collaborazione con le UICI territoriali. Il progetto è strutturato al fine di ottenere i seguenti risultati:

  • disabili visivi maggiormente consapevoli rispetto a proprie capacità e possibilità di inserimento, anche in ambiti diversi rispetto alle professioni tradizionali, compatibilmente con le loro aspirazioni e esigenze;

  • aziende sensibilizzate sulle potenzialità lavorative di ciechi e ipovedenti e sulle normative e agevolazioni per loro disponibili;

  • comunità marchigiana maggiormente sensibilizzata rispetto alla tematica dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva.

Di seguito la descrizione delle azioni previste per poter consentire ad almeno n. 10 disabili visivi marchigiani di effettuare un tirocinio di inserimento lavorativo della durata di 3 mesi ciascuno.

Azione 1 – Selezione candidati tirocini

1.1     Individuazione dei disoccupati ciechi o ipovedenti nelle Marche

1.2     Contatti con centri per l’impiego, al fine di individuare le migliori modalità di inserimento lavorativo per i disabili visivi, coniugando la domanda con l’offerta

1.3     Incontri individuali per bilancio delle competenze e valutazione loro aspettative e difficoltà; valutare eventualmente corsi di orientamento e mobilità da mettere in atto e/o sostegno psicologico

Azione 2 – Ricerca aziende ospitanti

2.1     Coinvolgimento di aziende e/o Università che possano accogliere/impiegare i disabili visivi, tramite: creazione di una banca dati dei soggetti da contattare, incontri con gli stessi e scrematura degli interessati/coinvolgibili

2.3     Avviare un percorso di concertazione (es. protocollo di intesa) con i Centri per l’impiego, coinvolgendo contestualmente le associazioni di categoria

Azione 3 – Svolgimento dei tirocini

3.1       Avvio ai tirocini formativi, coniugando la domanda con l’offerta: a ciascun tirocinante sarà riconosciuto un rimborso spese pari a Euro 400/mensili

3.2      Tutoraggio per i tirocinanti e monitoraggio periodico sull’andamento del percorso di inserimento

Azione 4 – Comunicazione, sensibilizzazione e raccolta fondi

4.1      Organizzazione di n. 2 eventi (uno di lancio e uno di chiusura) per sensibilizzare le aziende marchigiane, le associazioni di categoria, i centri per l’impiego e la comunità in generale

4.2      Campagna di fundraising e comunicazione. In particolare per la campagna di fundraising, qualora non vi sia disponibilità economica delle strutture ospitanti, saranno avviate iniziative di raccolta fondi presso privati ed aziende, finalizzate al finanziamento dei suddetti tirocini, prevedendo contestualmente la produzione di materiali informativi e il supporto di esperti nel settore (incluso un addetto stampa)

  • Beneficiari diretti e indiretti  

  1. Beneficiari diretti: Disabili visivi marchigiani in cerca di occupazione

  2. Beneficiari indiretti: Centri per l’impiego, Associazioni di categoria/imprese, Università, Sezioni territoriali UICI delle Marche e comunità in generale

  • Indicatori

  1. Banca dati aziende

  2. Numero tirocini avviati

  3. Numero eventi e numero partecipanti

  4. Obiettivi della campagna di fundraising

  5. Firmatari protocollo d’intesa (num. organizzazioni aderenti)

  • Fonti di verifica

  1. Questionari gradimento

  2. Numeri e dati dei centri per l’impiego

  3. Numeri e dati delle sezioni territoriali

  4. Fogli firme

  • Durata: 05/11/2018 – 31/12/2019

Brochure per aziende

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